Home

Menu Utente

Accesso



Chi c'è online

 4 visitatori online

CARABINIERI

www.carabinieri.it

RT

 

L'Occidentale

L'Occidentale

L' Unico

L' Unico

www.sampietrino.it

sampietrino.it

www.caldenno.it

CONVENZIONI RT

MOTOCLUB MOTODEPOCAROMA

 

CENTRO MEDICO CARAVAGGIO

 

INSEGNE ANTICHE

HSA ITALIA

 
CARNEVALE ROMANO PDF Stampa E-mail
Scritto da Ricominciamo da Trevi   
Giovedì 24 Febbraio 2011 09:00

Vittorio Bersezio, nella sua "Storia di Roma" del 1870, così narra del carnevale romano e della corsa dei berberi che si svolgeva su Via del Corso.

"… quasi subito, dalla piazza del popolo ove sono stati trattenuti da canapi che spesso essi rompono, vengono slanciati sul Corso tra quella calca sfilata in due ale fittissime, sei cavallI barberi, selvaggi e sciolti; senza cavalieri, né morsi, né briglie. Con la criniera intrecciata, la groppa parata di campanelli romorosi che gli stuzzicano, col fianco marchiato d’una cifra, ma liberi come nel deserto; coll’occhio ardente, colla schiuma alla bocca, essi infilano a volo quello stretto e lungo viale in cui le piazze stesse sono appassionate e viventi: compiono in un batter d’occhio quella corsa rettilinea, spaventati dagli urli della folla che costeggiano e della gente ammucchiata alle finestre. I più veloci vengono applauditi e stimolati dai clamori che li fanno balzare; gli ultimi sono accompagnati da fischi e grida. Questa cavalcata varca lo spazio come un fosco lampo; dietro ad essa la calca ripiglia il possesso della via che ritorna subitamente ad ingombrarsi. All’uscita della Piazza di Venezia, i barberi vengono a fermarsi appiè al balcone, ove siede il Sindaco che consegna al vincitore il premio della corsa."

 

Ultimo aggiornamento Giovedì 24 Febbraio 2011 09:54
Leggi tutto...
 
LAGOAI PDF Stampa E-mail
Scritto da Ricominciamo da Trevi   
Sabato 12 Febbraio 2011 05:37

 

Il novecento ha avuto i suoi orrori ormai divenuti monito nella memoria collettiva e come tali fissati per sempre. Incredibilmente però, a quel secolo passato ed ai suoi orrori, sopravvive ancora indisturbato uno degli esempi più eclatanti della crudeltà umana, mantenendosi tutt’ora vivo ed attivo: si chiama Lagoai, cioè il campo di concentramento cinese.

È forse solo per questo, non essendo stato ancora cancellato dal tempo, che stenta a divenire memoria collettiva? È solo per questo che, non potendo essere ricordato, non viene nemmeno denunciato o notato? Cosa pone su due distinti piani di giusta indignazione e di cordoglio, le vite perdute nel novecento, dalle vite di altri esseri umani che si spengono tra le torture, ogni giorno del nostro tempo? Cosa ci impedisce di opporci ed impedirlo? Cosa permette nel nostro paese che si accetti di ricevere e commerciare prodotti di costo pari a zero, tanto quanto è il valore di quelle vite impiegate per produrli?

Ultimo aggiornamento Sabato 12 Febbraio 2011 05:53
Leggi tutto...
 
CENTRO STORICO, SI RICOMINCIA PDF Stampa E-mail
Scritto da Ricominciamo da Trevi   
Venerdì 04 Febbraio 2011 08:28

 

COMUNICATO 

Giovedì, 3 febbraio 2011 - In una riunione espressamente dedicata alla ripresa dei lavori sospesi prima delle feste e dei recenti rimpasti, RT ha incontrato l’ Assessore alla Cultura ed al Centro Storico, Dino Gasperini e i tecnici di Roma Città Storica.

Individuati gli obiettivi da raggiungere che a partire da febbraio sono in breve così nell’ordine:

Ultimo aggiornamento Venerdì 04 Febbraio 2011 10:08
Leggi tutto...
 
NEGOZI STORICI SALVATI PDF Stampa E-mail
Scritto da Ricominciamo da Trevi   
Sabato 05 Febbraio 2011 05:05

(foto - RT novembre 2009: inizia la protesta della Signora Olimpia)

Non chiuderà!!

Dopo una lunga battaglia a più voci, che mostra bene quali siano le differenze da rilevare, tra un commercio storico e di qualità che merita di essere tutelato e ben altre forme di attività … si è conclusa positivamente la storia dell’Antica Camiceria Bazzocchi di Via del Tritone. Una bottega storica, fondata nel 1908, che rischiava di chiudere vedendo cancellata immeritatamente una memoria del nostro tessuto commerciale di pregio. Un pezzo di storia del Centro Storico romano che rischiava di perdersi. Gli accorati appelli della nostra socia, signora Olimpia, erede dei fondatori dell’azienda, sono stati accolti ed il neo Assessore alla Cultura Gasperini, ha finalmente siglato il protocollo con la proprietà dell’immobile, l’assessorato e la famiglia Bazzocchi. Il negozio non chiuderà!

Una battaglia che meritava di essere sostenuta! Anche questo è RICOMINCIARE: bene!

(ominiroma - 4 febbraio 2011)

Ultimo aggiornamento Martedì 08 Febbraio 2011 04:40
Leggi tutto...
 
2011 – RICOMICIAMO. MA DA SUBITO PEGGIO PDF Stampa E-mail
Scritto da Ricominciamo da Trevi   
Lunedì 03 Gennaio 2011 16:49

 

 

Nella prima giornata del dopo-feste che coincideva con l’inizio dei saldi, a nessuno, né al Comune né al Municipio I, è venuto in mente che senza la protezione della ZTL, il centro storico sarebbe piombato nel caos. Siamo in debito con quel "fenomeno" che ha deciso di tenere ogni varco aperto!!

Grazie anche alla presenza sin dalla mattina di concerti a Piazza di Spagna ed al massiccio afflusso di turisti che si sono trattenuti a Roma dopo il Capodanno, complice forse la voglia di sgranchirsi le gambe senza rinunciare al doveroso rito della consumistica celebrazione degli acquisti, che solo poche ore prima erano stati sospesi, dalle 16.00 si è scatenato l’assalto delle auto che si sono riversate nelle strade del centro finendo per parcheggiare su ogni marciapiede ed ogni spazio disponibile anche inventato ed impiegato alla bisogna. Doppie e triple file lungo le strade e finanche in aree impegnate in lavori di scavo, dove le transenne venivano rimosse e tutti gli spazi sistematicamente invasi. Cercare di percorrere Via Rasella è parso impossibile per la fila di auto compattamente piazzate sul lato dove è normalmente vietato, che costringevano le auto in transito a procedere a rilento quantomeno per evitare di danneggiare fiancate e specchietti od investire i numerosi pedoni costretti ovunque a camminare nel mezzo della strada. Così alla stessa maniera le auto incolonnate si ammassavano su Viale Gabriele D’Annunzio, da Trinità dei Monti fino a Piazza del Popolo, avanzando solo di una lunghezza quando una poteva infilarsi in un parcheggio miracolosamente liberatosi o per averlo conquistato in nuovi improbabili spazi.

Ultimo aggiornamento Lunedì 03 Gennaio 2011 17:07
Leggi tutto...
 
«InizioPrec.12345678910Succ.Fine»

JPAGE_CURRENT_OF_TOTAL
Banner
Copyright © 2015 Ricominciamo Da Trevi. Tutti i diritti riservati.
Joomla! è un software libero rilasciato sotto licenza GNU/GPL.
 

IL CROCIFISSO NON SI TOCCA

Una certa Europa

vorrebbe sopprimere

anche il simbolo della croce.

 

Art. 10 dello Statuto RT 

"Sono valori preminenti

e riconosciuti

COME FONDANTI

dall’Associazione

i seguenti principi:

1.) "Principio di rispetto

della storia e dei luoghi

in armonia con il valore

della tradizione

sia in ambito di

costume sociale

che spirituale

che religioso".

... OMISSIS ...

3.) Principio di

conservazione del patrimonio

culturale e spirituale

affidatoci

dalla plurimillenaria

storia della città

di Roma.

4.) Principio della

doverosa difesa

dei valori/beni affidati

dagli oltraggi a cui

potrebbero

venire esposti".

... OMISSIS ...

 

Conformemente

RT

pone il

crocifisso

sulla prima pagina.